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Usa, delitti in calo nel 2009 |
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Meno omicidi nelle grandi cittàNelle metropoli statunitensi si uccide di meno. A Washington, città storicamente ai vertici della classifica tra le più violente, ci sono stati 79 omicidi nei primi sei mesi dell'anno: il minimo da quasi mezzo secolo. Non solo, sono diminuiti anche furti e rapine. La polizia ha una sua tesi: "Merito delle tecnocolie e dell'aiuto dei cittadini". Ma sociologi ed economisti rilanciano con la crisi: "Fu così anche durante la Grande Depressione". La notizia è stata ripresa dal Corriere della Sera citando il Washington Post. I crimini negli Usa erano già scesi nel 2008: del 4,4 per cento gli omicidi, del 3,2 le aggressioni, del 2,2 gli stupri e dell'1,69 i furti. I dati sono dell'Fbi, la polizia federale degli Stati Uniti.Cathy Lanier, capo della polizia di Washington, attribuisce il fenomeno a due fattori: il crescente uso delle tecnocolgie anticriminali e il crescente aiuto della popolazione. "Nel 2007 - ha detto la Lanier - abbiamo pagato mezzo milione di dollari a gente che denunciò e ci fece risolvere casi difficili".
Per l'economista Steven Levitt i fattori più importanti nel calo dei crimini sono quattro: l'aumento del numero di poliziotti, l'incarcerazione di più criminali, la diminuzione dell'epidemia del crack e la legalizzazione dell'aborto per le ragazze under 15.
Il sociologo Bert Useem ha una sua teoria. E' convinto che più delle crisi economiche siano le crisi culturali ad alimentare i crimini. I periodi neri dell'economia riescono ad accumunare le persone nel sacrificio e nella solidarietà. Articolo preso da: http://www.tgcom.mediaset.it |
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Quarant'anni fa l'uomo sulla Luna |
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"Un piccolo passo per l'uomo..." "Ora scendo. Sarà un piccolo passo per l'uomo, ma un gigantesco passo per l'umanità". Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, è sull'ultimo gradino della scaletta del Lem "Aquila". Poi allunga la gamba e poggia il piede sinistro sulla superficie della Luna: è il primo uomo a sbarcarvi. Sono le 4.56 e 15 secondi del 21 luglio 1969 in Italia, le 22.56 e 15 secondi del 20 luglio negli Stati Uniti. Una data rimasta storica.
Obama riceve gli astronauti Il presidente Usa Barack Obama in occasione dell'anniversario riceve alla Casa Bianca i tre astronauti che parteciparono alla missione Apollo: oltre ad Armstrong, Buzz Aldrin, secondo uomo a mettere piede sulla Luna, mentre il terzo membro dell'equipaggio, Michael Collins, rimase in orbita nel modulo di comando. L'evento sarà celebrato per tutta la prossima settimana negli Stati Uniti, a partire dal Centro Kennedy in Florida, al Centro spaziale di Houston, in Texas, dove si trovava la sala di controllo, al celebre museo dell'aviazione e dello spazio a Washington, nonchè dall'Orchestra sinfonica nazionale che si esibirà in un concerto a temi musicali di film come 'Guerre Stellari', 'Star Trek' ed 'E.T.'.
Il via alla missione Sono le 9.32 del 16 luglio 1969, un torrido mattido a Cape Kennedy. Un migliaio di persone è radunato nei pressi del Centro spaziale per guardare la partenza del missile che porterà il primo uomo sulla Luna quattro giorni dopo. "Go! go! go!", e accanto alla rampa di lancio si alza un coro che accompagna l'Apollo 11 nei 4 minuti prima di uscire dalla portata delle telecamere, segnando l'inizio del più grande successo della storia della Nasa. |
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Facebook, come spiare le foto degli sconosciuti |
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Due applicazioni per vedere le foto di quelli che non sono tuoi amici su Facebook: si chiamano Photo Stalker e Seegugio, non sono opera del social network ma della Rete e quindi a disposizione di tutti. La prima è stata ideata da tale Josh Carcione, la seconda è made in Italy. Si installano facilmente, basta anche solo digitare i loro nomi nello spazio ‘ricerca’ di Facebook. “Questa applicazione non è stata sviluppata per Facebook”, si legge nella bacheca di Seegugio, che ha più di seimila fan e circa 36.000 utenti attivi mensilmente. Photo Stalker ne ha più di 87.000. Le due applicazioni usano lo stesso metodo: basta inserire il nome dell’utente del quale vogliamo vedere le foto e in pochi secondi si ottiene la lista dei suoi album e delle sue foto. Se si utilizza Seegugio, sulla tua bacheca viene postata anche una notifica, un’altra viene inviata ai tuoi amici. Fino a oggi, invece, il solo modo per accedere agli album fotografici degli utenti non nella nostra lista era essere aggiunto come amico o cercare amici in comune. Programmi del genere fanno nascere più di un dubbio agli utenti sulla privacy, per questo gli ideatori hanno messo già le mani avanti. “Questa applicazione non viola le norme di Facebook sulla privacy - si legge sulla bacheca di Photo Stalker - Puoi estenderle alle tue foto in modo che non siano visibili a chiunque su Facebook”. Mentre la bacheca di Seegugio spiega che l’applicazione “non ti fa vedere tutte le foto presenti, ma solo quelle possibili” e rispetta le policy sulla privacy perché “non fa nulla che non si possa già fare su Facebook”. A giudicare dai fan che hanno (più di 3.000 per Photo Stalker e 2.600 per Seegugio) le applicazioni vanno forte. A questo punto, ci si chiede quando gli utenti renderanno condivisibile anche un programma che consentirà di vedere il profilo integrale di tutte le persone iscritte su Facebook. Articolo preso dal sito: http://superblog.tgcom.it/ |
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Facebook: 250 milioni di iscritti nel mondo |
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 Il più popolare social network della rete ha raggiunto i 250 milioni di iscritti nel mondo. Lo ha reso noto dal suo blog ufficiale il fondatore e Ceo Mark Zuckerberg, precisando inoltre che intendono continuare a sviluppare il sito per festeggiare il traguardo raggiunto. I risultati sembrano ancora più esorbitanti se si tiene conto che ad Aprile si registrarono circa duecento milioni di iscritti, quindi la crescita si attesta a cinquanta milioni di contatti in più, in soli tre mesi. Zuckemberg ha aggiunto, che la loro gratificazione non deriva solo dal tasso di crescita esorbitante ma soprattutto dal segnale di quanti rapporti interpersonali siano stati instaurati. Articolo preso dal sito: http://superblog.tgcom.it/ |
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Il cappello che trova gli hotspot WiFi |
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Se questa estate ancora piuttosto rovente, volete dare sfogo al vostro genio informatico e rendere magari un servizio agli altri, ecco il cappellino più cool e adatto alla vostra testa.  Oltre a proteggervi dal sole, questo simpaticissimo cappellino è in grado di rilevare gli hotspot wireless con una precisione molto accurata.Magari se siete al mare con il vostro netbook, potrete infilarlo al bambino scalmanato vicino al vostro ombrellone, che sprezzante del caldo e della sabbia si lancerà alla ricerca dell’hotspot giusto, al prezzo di una granita al limone! Articolo preso dal sito: http://www.3sulblog.com |
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La Maglietta che vi Trasforma in Zombie, Da Non Perdere |
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La maglietta Zombie, da indossare in tutte quelle sere in cui vi sentite un pò a terra o semplicemente un pò burloni. Sperando che possa essere venduta presto online. Leggete il perchè?!?  Questa maglietta arriva direttamente dai produttori di Resident Evil: sarà possibile vincerla durante il Comic Con di San Diego, superando uno dei livelli del famoso videogioco pieno di zombie e bestie varie. Certo, per noi italiani non sarà facile andare a San Diego, ma sono sicuro che qualche maglietta del genere sarà presto venduta su qualche noto sito di aste online. Buona trasformazione! Articolo preso dal sito: http://www.3sulblog.com |
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Morto l'uomo più vecchio del mondo |
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Gb, Henry Allingham aveva 113 anniE' morto all'età di 113 anni Henry Allingham, veterano britannico della Prima Guerra Mondiale e, secondo il Guinness dei Primati, l'uomo più anziano del mondo. Lo hanno reso noto i responsabili della casa di cura di Ovindean, dove risiedeva. Allingham aveva ereditato lo scettro di uomo più anziano dal giapponese Tomoji Tanabe, morto lo scorso 19 giugno anch'egli all'età di 113 anni. Era il solo dei due veterani ancora in vita ad aver combattuto dall'inizio alla fine della Grande Guerra. Volontario nell'esercito britannico nel 1914, venne impiegato come meccanico nella nascente aviazione della Marina (con cui partecipò alla battaglia dello Jutland) e successivamente, nel 1917, nella Raf, di cui era il membro fondatore più anziano; lo scorso anno era stato insignito della Legion d'Onore francese. Articolo preso da: http://www.tgcom.mediaset.it |
Ancora emozione o poesia rovinata? Il 20 luglio 1969 il primo uomo metteva piede sul nostro satellite. Che cosa è cambiato da allora? Guardare la Luna è ancora così romantico come prima, oppure il "piccolo passo per l'uomo, ma un grande passo per l'umanità" ha tolto tutta la poesia? E ancora, qual è l'ultima frontiera dell'esplorazione spaziale? Sarà emozionante scendere su Marte come lo è stato sbarcare sulla Luna?
Articolo preso da: http://www.tgcom.mediaset.it |
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Si licenzia dopo diagnosi sbagliata |
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Gb, 61enne si ammala per cure inutiliUna diagnosi sbagliata gli è costato il lavoro e anche la salute. Dopo che i medici gli avevano prognosticato appena sei mesi di vita per un cancro, un 61enne inglese aveva deciso di licenziarsi e spendere tutti i suoi risparmi in due auto nuove. In attesa di morire, l'uomo si è davvero ammalato assumendo per due anni farmaci inutili. Scoperto l'errore, ha chiesto all'ospedale un risarcimento milionario per i danni subiti. Phil Collins, originario del Dorset, in Gran Bretagna, aveva deciso di godersi al massimo i 6 mesi che gli restavano da vivere a causa di un tumore al fegato e alla vescica. Si è licenziato in un lampo, ha liquidato la pensione e realizzato tutti i sogni nel cassetto: una fiammante Triumph per sé e una macchina nuova di zecca per la moglie Isabel.
E, nell'attesa di passar a miglior vita, aveva organizzato il proprio funerale, mettendolo a punto nei minimi dettagli. Ma i medici del Dorsel County Hospital avevano sbagliato: nessun tumore per Phil, ma un semplice ascesso. Nei due anni trascorsi, l'uomo si è ammalato davvero proprio a causa di tutti quei farmaci, per lo più steroidi e morfina, assunti senza che ce ne fosse bisogno.
Per questo il signor Collins ha dichiarato battaglia al National Health System, il servizio sanitario britannico. Vuole che gli vengano riconosciuti i danni. Phil, ricoverato attualmente allo Yeovil District Hospital, si dice sconvolto per l'ennesima novità sulla sua vita. Intanto un portavoce del Dorset County Hospital, il nosocomio finito nelle polemiche per la vicenda, ha spiegato che "siamo costantemente in contatto con i signori Collins per aggiornarli sui risultati delle nostre indagini interne". Articolo preso da: http://www.tgcom.mediaset.it |
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